Casa dolce casa….i miei pensieri

Casa dolce casa….i miei pensieri

 

Casa dolce casa…dove tutto riprende significato, gli affetti ti scaldano il cuore e ritrovi la tua dimensione lenendo i pensieri e le paure…

ok, lo confesso, mentre sto scrivendo le lacrime scorrono sulle mie guance, forse oggi sto metabolizzando le paure e gli spaventi dell’ultima settimana e degli ultimi sei mesi, quando ho iniziato a fare gli esami per il primo intervento, tra cui i marcatori tumorali (per fortuna negativi, ma che ansia), e mentre mi rendevo conto che anche dopo il primo intervento il mio corpo non stava bene, percepivo una palla, un alien (come ho iniziato a chiamare il mioma che cresceva in modo indescrivibilmente veloce preoccupando i medici) dentro di me, al dolore fisico che nell’ultimo mese mi ha perseguitato e che nei dieci giorni prima del secondo intervento mi ha portato due volte al pronto soccorso perché non riuscivo a placarlo con gli antidolorifici che mi avevano prescritto (e i medici che mi dicevano, signora non so come faccia a resistere, ma manca poco all’intervento, mi raccomando).

E agli spaventi post-operatori del secondo intervento, al fatto che domenica mattina tutto il reparto fosse in ansia per me (e solo ora ne comprendo veramente il motivo) e che stessero ipotizzando di riaprimi, si un terzo intervento a due giorni dal secondo….ma poi finalmente domenica pomeriggio la bella notizia, mi hanno tolto il catetere e ho potuto fare i primi passi, con tremila raccomandazioni e il sorriso di tutti sul volto.

In questi giorni e mesi mi sono profondamente resa conto del vostro affetto e di quanto mi abbia sostenuto, della mia famiglia sempre presente e affettuosa, e della meraviglia della vita, quella cosa, la cosa più importante: a volte nella frenesia di tutti i giorni, delle pulsioni e necessità quotidiane non ci rendiamo conto che la cosa più bella che ci sia sia proprio il fatto di essere vivi e di poter essere oggi presenti con tutte le nostre emozioni e desideri, pensieri e crucci, ma ci siamo e possiamo agire.

E in questi giorni in ospedale, prima passando dal pronto soccorso per i dolori e poi per il secondo intervento, ho conosciuto persone meravigliose, medici, infermieri, ostetriche, oss, coloro che si occupavano che fosse sempre tutto pulito….presone che meritano tutta la stima e l’affetto, perché vivono una vita dedicata al benessere degli altri spesso sacrificando molto della propria, con i turni e i ritmi frenetici, ma sempre con un’ attenzione e una cura per il benessere del loro paziente …grazie di cuore per esservi preoccupati in modo dolce per la mia salute…

In conclusione, grazie a tutti di cuore per avermi fatto sentire in ogni momento speciale, il vostro affetto mi ha scaldato il cuore, donato la forza e fatto sentire amata, le paure e gli spaventi passano, ma ciò che ti ha scaldato il cuore rimane e con un sorriso ora guardo a questi ultimi sei mesi intensi e penso, wow, quante cose meravigliose ho imparato su me stessa e la vita. E sono felice felicissima di essere a casa in fase di ripresa.