Il Salotto di Emma: intervista sui colori a Raffaela Marescalco

Il Salotto di Emma: intervista sui colori a Raffaela Marescalco

Raffaela Marescalco: laureata in lingue, consulente di Feng Shui e studente di Naturopatia. Una sera a cena da una comune amica chiacchierando scopriamo improvvisamente che ci siamo laureate nello stesso periodo con le professoresse dello stesso indirizzo nella stessa facoltà. Iniziamo a ridere, chiedendoci se ci fossimo incontrate a lezione o meno. E a quel punto abbiamo cominciato a parlare delle nostre passioni e dei nostri lavori, e ho scoperto una donna con una conoscenza incredibile sui colori. La mia voglia di condividere e la mia curiosità mi hanno portato a chiederle di rispondere a qualche domanda per la rubrica Il Salotto di Emma. 

 

Raffaela, prima di tutto grazie per il tempo che ci dedichi. La curiosità è forte. I colori, come ci rappresentano? 

Innanzitutto la vista è il senso che per primo si attiva in noi e dunque il colore è la prima cosa che notiamo di un vestito, un oggetto, un ambiente. Il colore immediatamente ci dà una sensazione di freschezza o di calore, di armonia o tensione. Poiché il colore esiste in quanto esiste la Luce ne valutiamo la valenza in termini di Luce e Ombra. L’intensità, invece, ai nostri fini ha un significato minore. Ci sono persone che non amano i colori forti e preferiscono la stessa tonalità nella cosiddetta tinta pastello.  Ma la frequenza percepita sarà molto simile. Altre persone che non riescono ad “avvicinarsi” ad un colore e in quel caso si può lavorare con il colore complementare. Noi parliamo di color healing. I colori ci rappresentano nel senso che ognuno di noi attraversa nella vita alcune situazioni, il nostro inconscio, normalmente ci indica i colori da scegliere, interessante è divenire consapevoli di questo percorso e come possiamo scegliere il colore in modo consapevole…anche per ottenerne dei benefici.

In breve, hai voglia di raccontare il significato di alcuni colori, per esempio bianco, nero, rosso, giallo, blu, verde, arancione, viola…? 

Il nero e il blu scuro li possiamo associare, sono colori ad alta frequenza e lunghezza d’onda più stretta, li possiamo definire colori freddi, rallentano il battito cardiaco. Donano calma e introspezione, usati in eccesso possono indurre ad una discreta tristezza. Il nero poi non è un colore perché rappresenta l’assenza di luce. In realtà pur estremamente elegante e chic è una NON SCELTA. Tendenzialmente comunica anche bisogno di solitudine.

Il blu cielo invece lo possiamo associare al grigio, estremamente eleganti infondono fiducia (es la divisa dei poliziotti, la giacca grigia per i manager) ma in eccesso tendono a creare senso di controllo.

Il viola è un colore che calma, viene associato, nell’immaginario collettivo, alla spiritualità, essendo un colore secondario che deriva da 1 parte di rosso e 1 di blu possiamo anche definirlo come l’unione tra maschile e femminile.

Essendo il colore della quaresima si dice che porti sfortuna indossarlo a teatro perché in epoca medioevale i teatranti che erano nomadi non potevano lavorare durante la quaresima.

Il rosso è il colore del sangue, è il colore con la frequenza più bassa e lunghezza d’onda più ampia, il battito cardiaco accelera, il corpo alla vista del colore rosso inizia a produrre adrenalina. E’ il colore della passione. Per tutti il colore rosso significa allerta, è infatti usato per tutta la segnaletica stradale che indica il pericolo.

Il giallo è il colore del sole, dell’allegria anche un po’ della follia…

Il verde è un colore secondario si ottiene da 1 parte di blu e 1 di giallo. E’ il colore dell’equilibrio. Tra i colori caldi e i colori freddi. E’ il colore della Natura, dell’abbondanza. Infatti viene usato per la segnaletica che indica le vie di fuga…Green Light.

E’ un colore rasserenante. Alcuni toni del verde aiutano la socializzazione e facilitano la comunicazione

Arancione è il colore della Gioia senza attaccamento, è il colore dei frutti dell’autunno e inverno: zucca, arancio, cachi.. è un colore potentissimo..cura i traumi psico fisici

Per ultimo il marrone e tutte le tonalità dei beige, ocra: questi sono i colori della terra. Questa è il simbolo della stabilità. Della stasi. Chi lo cerca probabilmente vive ‘troppo nel rosso’… ritmi accelerati poco rispettosi delle esigenze biologiche del suo essere. Usato in eccesso può causare immobilità e staticità..Per esempio ci sono ambienti coi pavimenti in parquet, mobili in legno massello, qui il senso che si prova è di austerità. E il colore di un tappeto o degli accessori d’arredo o delle pareti possono fare molto per alleviare questo senso di blocco.

Per me che mi occupo di Feng Shui chiaramente uso il colore anche in casa…perché la casa comunichi con i suoi abitanti.

Che cosa significa Cromoterapia? 

 Cromoterapia è l’utilizzo delle frequenze del colore per riequilibrare situazioni di disarmonia a livello delle emozioni.

I colori che scegliamo per vestirci, dipendono dall’umore o da un nostro bisogno? 

I colori ci attraggono e ci piacciono (e sono due cose diverse) o non ci piacciono proprio, creano persino repulsione. Quello è il caso in  cui conviene lavorare con il colore complementare. Un altro elemento che vorrei aggiungere per approfondire questa breve chiacchierata sul colore è che per il nostro corpo e per le nostre emozioni e’ differente indossare un colore nella parte alta o nella parte bassa del corpo, ad esempio le calzature.
Quando indosso un paio di scarpe rosse è il mio istinto, a spingermi. La mia parte più profonda sta dicendo, forte e chiaro, che ha bisogno di esistere. È legato all’istinto della sopravvivenza.  (Pensate al colore del 1 chakra: in luce : il diritto di esistere .. in ombra: la paura). Ma se io indosso un cappello rosso sono perfettamente consapevole del fatto che io esisto. Se io indosso una maglia rosa per esempio il mio inconscio sta comunicando il mio bisogno di coccola. Ricapitolando i piedi rappresentano l’istinto più profondo, il tronco l’inconscio, il capo e il collo rappresentano la nostra consapevolezza. Anche per le abitazioni funziona alla stessa maniera. Ma questo è un altro discorso….

Per le abitazioni, mi sa che da chi nasce un secondo appuntamento, sono molto curiosa.

Hai voglia di raccontare qualche aneddoto o episodio storico collegato ai colori

Io spesso uso le favole della Disney per dare l’idea di ciò che intendo dire..

Rosso i capelli di Ariel (La Sirenetta) e di Ribelle

Il giallo il vestito di Belle (La Bella e la Bestia)

Azzurro il vestito di Cenerentola

Verde il colore del vestito di Anna (Frozen)

Arancio il colore del Dalai Lama

Viola i paramenti dei sacerdoti in Quaresima…